Comunicato Stampa | 7 dicembre 2017

#PARTECIPRATI, PERCORSO AUTOGESTITO DAI CITTADINI DI PROGETTAZIONE PARTECIPATA DEI PRATI DI CAPRARA

 ParteciPrati è un forum civico di progettazione partecipata dei Prati di Caprara promosso dal Comitato Rigenerazione no Speculazione che coinvolgerà un gruppo di 100 cittadini che vivono a Bologna in un percorso che partirà a gennaio 2018.

 I Prati di Caprara sono un’ex area militare di 45 ettari tra la via Emilia Ponente e la ferrovia, divenuta in trent’anni di abbandono un bosco spontaneo nel cuore della città. I Prati sono stati ripetutamente annunciati da diversi sindaci come il parco più grande di Bologna, “più grande dei Giardini Margherita”.

Oggi i Prati di Caprara sono di proprietà di Invimit Sgr, società di gestione del risparmio del Ministero dell'Economia e delle Finanze. Gli attuali piani urbanistici (POC) approvati dall’Amministrazione Comunale prevedono un’estesa edificazione, e un loro possibile inserimento nelle aree di compensazione del progetto di ristrutturazione dello Stadio dall’Ara.

 Il Comitato Rigenerazione no Speculazione si è costituito ad aprile 2017 per monitorare gli sviluppi del progetto di ristrutturazione dello Stadio Dall’Ara che investono il cosiddetto quadrante Ovest, una vasta area che include il centro sportivo ex Cierrebi e i Prati di Caprara, in particolare l’area Ovest nelle notizie trapelate inizialmente sulla stampa. Il comitato ha raccolto oltre 3.300 firme su una petizione che chiede, tra i diversi punti, che i Prati di Caprara diventino il grande parco urbano atteso ormai da più di 20 anni, escludendo ogni insediamento di tipo commerciale e/o abitativo, e che i Prati di Caprara Ovest siano valorizzati con insediamenti di strutture formative e culturali, in collaborazione con università e fondazioni, coerentemente con la vocazione emergente di quell’area, oggi sede della Fondazione Golinelli.

Se Bologna è ancora la città della partecipazione, vogliamo dare parola agli oltre 3.300 cittadini che hanno firmato la petizione chiedendo una destinazione dei Prati di Caprara a parco.

Per questo motivo abbiamo organizzato una passeggiata esplorativa nei Prati di Caprara il 23 settembre scorso cui hanno aderito oltre 500 cittadini, e per due mesi, da settembre a oggi, abbiamo raccolto adesioni dei cittadini che da gennaio saranno protagonisti della progettazione partecipata dei Prati di Caprara.

 I cittadini di ParteciPrati

 Dal 23 settembre a dicembre 2017 il comitato ha raccolto preadesioni di cittadini a ParteciPrati, diffondendo la notizia sui suoi canali, in incontri informativi organizzati in diversi luoghi pubblici cittadini e attraverso i media di informazione locale.

A inizio dicembre oltre 220 cittadini hanno già dato la loro disponibilità a partecipare al forum civico. La raccolta delle preadesioni continua fino al 18 dicembre 2017, e da queste pre-adesioni sarà estratto un gruppo di 100 cittadini il più possibile diversificato in modo da rappresentare le diverse tipologie della popolazione coinvolta, per sesso, età e quartiere di residenza.

 I gruppi di garanti ed esperti a supporto del percorso

 Il Forum civico si avvale di uno staff tecnico e prevede la supervisione e il supporto di un Comitato di garanzia e di una Commissione scientifica che si sono insediati in questi giorni e hanno iniziato il loro lavoro.

 Lo staff tecnico è costituito da esperti di partecipazione, ha progettato e organizzato il percorso, affiancando il comitato promotore, e ne garantisce la qualità tecnica e scientifica:

  • Prof. Rodolfo Lewanski, Università di Bologna

  • Gabriele Bollini, Università di Modena e Reggio Emilia

  • Federico Montanari, Università di Modena e Reggio Emilia

 Il Comitato di garanzia supervisiona il percorso in modo da garantire trasparenza nel processo, imparzialità e completezza delle informazioni fornite ai cittadini partecipanti, e può intervenire in ogni momento per chiedere chiarimenti e integrazioni di informazioni. Il comitato di garanzia è coordinato da Rodolfo Lewanski.

Fanno parte del comitato di garanzia figure di rilievo civico della comunità locale, destinataria finale degli esiti del percorso:

  • Maria Longo (ex magistrato)

  • Davide Marcheselli (parroco di Cristo Re)

  • Maria (Milli) Virgilio (avvocatessa e già assessora al Comune di Bologna),

 La Commissione Scientifica ha il compito di fornire supporto al processo partecipativo sugli aspetti tecnico-scientifici, predisponendo materiali informativi per i partecipanti o intervenendo in risposta a specifiche richieste di approfondimento. A conclusione del percorso, la Commissione supporterà la scelta finale fornendo un feedback circa la fattibilità tecnica, giuridica ed economica di massima delle proposte. La commissione scientifica è coordinata da Gabriele Bollini.

Fanno parte della commissione scientifica esperti dei diversi ambiti interessati dal percorso:

  • Francesco Luca Basile, chimico Università di Bologna esperto di inquinamento ambientale

  • Paola Bonora, geografa

  • Alessandra Furlani, agronoma

  • Umberto Meletti, esperto di bonifica di suoli

  • Stefano Pezzoli, storico del sito e delle acque

  • Giuseppe Scandurra, antropologo Università di Ferrara

  • Giovanni Trentanovi, dottore forestale esperto di boschi urbani.

Ulteriori esperti potranno essere coinvolti durante il percorso ove i partecipanti e lo staff ne valutassero la necessità per il buon esito della progettazione.

 I facilitatori gestiscono lo svolgimento degli incontri insieme allo staff tecnico, e accompagneranno i partecipanti facilitando il dialogo, il confronto e il raggiungimento di scelte condivise. I facilitatori saranno adeguatamente formati prima dell’avvio del forum civico dall’esperta di formazione Antonietta Cacciani.

 La struttura del percorso di progettazione partecipata

 Il Forum civico si articola in almeno 6 incontri che si svolgeranno da gennaio a marzo 2018. L’obiettivo del percorso è di offrire informazioni e costruire consapevolezza sull’area oggetto di progettazione partecipata, al fine di elaborare progetti informati e di valore per la comunità di riferimento. 

  • Un primo incontro, sul formato del World Café, ha l’obiettivo di far emergere bisogni, desideri, problematiche, opportunità, idee e preferenze dei partecipanti sui Prati di Caprara. 

  • Seguono due incontri a carattere informativo, focalizzati sulla condivisione di conoscenze, dati, informazioni urbanistiche, economiche, demografiche, ambientali e sociali, esempi di ‘buone pratiche’ realizzate in altre città e sull’ascolto di attori istituzionali, economici e sociali che possono esprimere propri bisogni, visioni e interessi sui Prati di Caprara. 

  • La fase di progettazione si concretizza in due incontri in cui i partecipanti lavorano in piccoli gruppi di circa 10 componenti e in un incontro finale in cui i prodotti dei gruppi vengono restituiti in plenaria e viene fatta una valutazione di fattibilità degli esperti della commissione scientifica. La fase di progettazione si chiude con la definizione di un progetto condiviso dai partecipanti (se necessario, con votazione a maggioranza). 

Il processo si conclude con un’assemblea pubblica aperta alla cittadinanza di presentazione del percorso e dei suoi esiti, a primavera 2018.

Contatti

 

Comitato Rigenerazione no speculazione

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https://rigenerazionenospeculazione.wordpress.com/

https://www.facebook.com/Rigenerazionenospeculazione/

 Per approfondimenti

https://rigenerazionenospeculazione.wordpress.com/2017/10/25/parteciprati-progettiamo-insieme-ai-cittadini-il-grande-parco-dei-prati-di-caprara/

Foto della passeggiata esplorativa ai Prati di Caprara del 23 settembre 2017

https://rigenerazionenospeculazione.wordpress.com/2017/09/24/passeggiata-esplorativa-ai-prati-di-caprara-foto/

 Sito del Forum civico progettazione partecipata dei Prati di Caprara

http://www.parteciprati.it/