Comunicato Stampa | 27 gennaio 2018

Bologna, 27 gennaio 2018

I PRATI DI CAPRARA SECONDO GLI ESPERTI: LA CEMENTIFICAZIONE DELL'AREA PUO' ESSERE PERICOLOSA. MAI STATO ACCERTATOINQUINAMENTO DEL SUOLO

Giovedì 25 gennaio al Teatro della Parrocchia di Cristo Re in via Emilia Ponente 139 si è tenuto il secondo incontro del percorso partecipativo “Parteciprati”, organizzato per informare sulla storia, la conformazione e la “condizione di salute” dei Prati di Caprara. Un campione eterogeneo di 100 cittadini, selezionato attraverso un software, a fine percorso stilerà un proprio progetto riguardante l'area, oggetto di trattative fra Comune di Bologna ed enti privati per la costruzione di nuovi edifici civili e commerciali. Secondo i relatori della serata mantenere i Prati allo stato attuale consentirebbe un notevole risparmio economico, la tutela di un polmone verde in grado di assorbire il forte inquinamento dell'aria e di raccogliere nel terreno le acque di piogge torrentizie.

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Comunicato Stampa | 19 gennaio 2018

Bologna 19 gennaio 2018

PARTECIPAZIONE PIENA DEI CITTADINI PER RIFLETTERE SUI PRATI DI CAPRARA

Erano stati selezionati 100 cittadini fra i candidati sorteggiati attraverso un software apposito, provenienti dai quartieri limitrofi ai Prati di Caprara per discutere in modo partecipato sull'area verde spontanea e si sono presentati tutti. Anzi, qualche cittadino non previsto è riuscito, in qualità di osservatore, a prendere comunque posto nella sala gremita del centro sociale 20 Pietre di via Marzabotto 2.

Dopo una breve presentazione sullo stato attuale dell'area e sulle previsioni del piano urbanistico del Comune riguardo la zona dei Prati è iniziato il World Café. Si tratta di una iniziativa che contempla delle domande rivolte alle persone sedute ai tavoli. Ogni tavolo deve produrre dei post-it di sintesi, frutto del dialogo e del confronto. Domanda dopo domanda i partecipanti si scambiano di posto rimescolandosi fra loro, suscitando così considerazioni sempre nuove e favorendo l'analisi delle questioni da punti di vista differenti.

Il Comune di Bologna ha definito i Prati di Caprara un'area di “verde percepito” inventando così una definizione anomala che sminuisce i requisiti dei 45 ettari di verde cresciuto spontaneo. Ma come lo percepiscono realmente i cittadini convocati ieri sera alle 20 e 30 dal “Comitato Rigenerazione No Speculazione”? L'hanno definito un polmone di ossigeno, luogo naturalistico e immaginifico, di riscoperta, in parte selvatico, senza edificazioni.

Quali potenzialità vedono per l'area? Può essere fruibile dai cittadini, in parte destinata ad accogliere strutture, riutilizzando anche quelle esistenti per finalità sportive, edilizia pubblica e strutture di pubblica utilità, come residenze per anziani, studentati, asili nel bosco, ecc. Può ospitare eventi e attività sportive, laboratori, attività scout, percorsi vita, una sede Lipu, percorsi ciclabili. Può essere anche luogo di studio e ricerca.

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Comunicato Stampa | 7 dicembre 2017

ParteciPrati

#PARTECIPRATI, PERCORSO AUTOGESTITO DAI CITTADINI DI PROGETTAZIONE PARTECIPATA DEI PRATI DI CAPRARA

 ParteciPrati è un forum civico di progettazione partecipata dei Prati di Caprara promosso dal Comitato Rigenerazione no Speculazione che coinvolgerà un gruppo di 100 cittadini che vivono a Bologna in un percorso che partirà a gennaio 2018.

 I Prati di Caprara sono un’ex area militare di 45 ettari tra la via Emilia Ponente e la ferrovia, divenuta in trent’anni di abbandono un bosco spontaneo nel cuore della città. I Prati sono stati ripetutamente annunciati da diversi sindaci come il parco più grande di Bologna, “più grande dei Giardini Margherita”.

Oggi i Prati di Caprara sono di proprietà di Invimit Sgr, società di gestione del risparmio del Ministero dell'Economia e delle Finanze. Gli attuali piani urbanistici (POC) approvati dall’Amministrazione Comunale prevedono un’estesa edificazione, e un loro possibile inserimento nelle aree di compensazione del progetto di ristrutturazione dello Stadio dall’Ara.

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Conferenza stampa di lancio del percorso autogestito di partecipazione sui Prati di Caprara

CONFERENZA STAMPA

è convocata per giovedì 7 dicembre 2017 alle ore 12 presso il bar La Linea, Piazza Re Enzo, 1-4, una conferenza stampa per presentare il percorso autogestito di progettazione partecipata dei Prati di Caprara – ParteciPrati – promosso dal comitato Rigenerazione no Speculazione, di cui illustreremo tempi, contenuti, soggetti coinvolti ed obiettivi.

I Prati di Caprara sono un’ex area militare di 45 ettari in prossimità del centro storico. Divenuti in trent’anni di abbandono un bosco spontaneo, sono stati ripetutamente annunciati da diversi sindaci come il parco più grande di Bologna, “più grande dei Giardini Margherita”.

Se Bologna è ancora la città della partecipazione, vogliamo dare parola agli oltre 3.300 cittadini che hanno firmato una petizione che chiede che i Prati di Caprara diventino il grande parco urbano atteso ormai da più di 20 anni, promuovendo autonomamente e dal basso un percorso di progettazione partecipata aperto alla cittadinanza.

Chi siamo
Il comitato di cittadini Rigenerazione no Speculazione si è costituito il 6 aprile 2017 a seguito di una partecipata assemblea pubblica con l’obiettivo di prendere posizione critica sul progetto di ristrutturazione dello Stadio comunale di Bologna, che prevede interventi commerciali ed edilizi che coinvolgono l’intero quadrante che va dallo Stadio, all’area ex Cierrebi fino ai Prati di Caprara. Il comitato ha promosso una passeggiata ai Prati di Caprara cui hanno aderito oltre 500 cittadini a settembre 2017 ed è tra i promotori della rete civica Aria pesa che sta realizzando un monitoraggio partecipato dei biossidi di azoto a Bologna.

5 dicembre 2017